domenica 1 maggio 2011

Is malloreddus (Gnocchetti sardi)

Gli gnocchetti sardi sono uno dei piatti più caratteristici della cucina sarda, più noti come "is malloreddus".
Per quanto possa sembrare strano, è una pasta facilissima e anche abbastanza veloce da preparare.
Is malloreddus, tradotto dal sardo,significa "vitellini"...anch se non ne capisco il motivo......
Solitamente, vengono conditi con sugo di salsiccia fresca






Semola finissima di grano duro   500 gr.
Acqua   1 bicchiere
Sale   1/2 cucchiaino
zafferano   (facoltativo)

Sciogliere il sale in un bicchiere di acqua tiepida.

Disporre la semola a fontana sulla spianatoia e versare, poco per volta, l'acqua con il sale al centro.
Naturalmente, tutto questo si può fare con l'impastatrice, come ho fatto io.
Volendo si può aggiungere lo zafferano sciolto in un pochino di acqua tiepida.
Si deve ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Avvolgere la pasta nella pellicola e farla riposare un'oretta.
Fare dei rotolini e tagliare dei pezzettini piccolissimi.
Passarli in una forchetta o, meglio ancora, un attrezzo piccolino simile ad un tagliere  con delle scanalature rigate.




Sistemarli suun canovaccio infarinato, facendo attenzione che non si attachino.
Coprirli con un altro canovaccio.
Conservarli così per una mezza giornata.
Lessarli in acqua salata per circa13-15 minuti.

3 commenti:

Makenia ha detto...

Siiii...che buoniiiii!!
Io li adoro con quel sughetto col lardo,lo conosci?Un abbraccio,Maria.

Margi ha detto...

No...con il lardo, no...ma con questo sugo sono troppo buoni...

Anonimo ha detto...

si chiamano così perchè quando si fanno manualmente, facendoli "arrotolare" con il pollice sul fondo di un canestro o cesto, le estremità ricordano le corna dei bovini. Io non metterei il sale nell'impasto, a meno che non si vogliano conservare. :)