mercoledì 25 febbraio 2015

Chips di polenta

Questa è un’idea per riciclare la polenta avanzata ma è anche un ottimo finger food.  Adattissimo anche per i vegetariani.
Polenta
Pangrattato
Rosmarino
Olio di arachidi per friggere
Sale



Tagliare la polenta in bastoncini possibilmente della stessa dimensione.
Tritare molto finemente il rosmarino e mescolarne una parte con il pangrattato.
Passare le chips nel pangrattato e friggerle nell’olio.
Cospargerle con del rosmarino tritato e salarle.

FORNO
Sistemarle su una teglia foderata di carta forno  e cuocere in forno a 200° per circa 15 minuti o fino a quando appariranno dorate.

Quando  sono pronte cospargerle  con del rosmarino tritato e salarle.

giovedì 19 febbraio 2015

Lasagne con gli asparagi

Oggi voglio proporvi un piatto molto saporito e dal sapore primaverile. Le lasagne con gli asparagi. Sono anche molto facili da preparare , cosa da non sottovalutare, si possono preparare in anticipo e scaldarle all’ultimo momento
Lasagne all’uovo   400 gr.
Besciamella   700 gr.
Asparagi   500 gr.
Caciotta o altro formaggio filante   150 gr.
Grana grattugiato
Aglio   1 spicchio
Cipolla   ½
Sale

Olio extra vergine di oliva   1-2 cucchiai



Per prima cosa, preparare la besciamella (per la ricetta leggi qui)

Lavare e pulire gli asparagi.
Tagliare le punte e tenerle da parte.
Lessare i gambi in acqua salata per circa 7-8 minuti. Quando manca 1 minuto alla fine della cottura, unire anche le punte.
Tagliare i gambi a pezzettini e farli rosolare in un tegame con la cipolla tritata finemente e uno spicchio d’aglio intero (che poi va tolto). Quando sono quasi cotti, unire anche le punte intere, salare e proseguire la cottura per 1-2 minuti, facendo attenzione a non romperle perché serviranno per la decorazione.
Mettere sul fondo di una pirofila, un pochino di besciamella e fare un primo strato di lasagne. Versare sopra della besciamella, asparagi, fettine di caciotta e cospargere di grana grattugiato.
Proseguire facendo altri strati fino ad esaurimento degli ingredienti, seguendo la stessa sequenza.
Terminare facendo delle decorazioni con le punte degli asparagi tenute da parte.
Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti o fino a quando  si formerà una crosticina sulla superficie.

VARIANTI
Si può sostituire la caciotta con altro formaggio filante o con della ricotta e si può aggiungere del prosciutto cotto

martedì 17 febbraio 2015

Polenta al gorgonzola

Se amate il gorgonzola, vi consiglio di provare questa ricetta. Il gorgonzola si sposa perfettamente con la polenta. Non posso dare delle dosi precise perchèdipende dai gusti.Può essere considerato un piatto unico.

Polenta
Acqua
Gorgonzola
Latte
Pecorino grattugiato
Caciotta, fontina o formaggio filante



Cuocere la polenta seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
Una volta pronta, versarla in una pirofila e farla raffreddare completamente.
Tagliare la polenta a cubetti o losanghe.

Mettere il gorgonzola in un tegamino con un pochino di latte e far sciogliere in modo da ottenere una cremina.
Mettere sul fondo di una teglia un pochino di crema di gorgonzola.
Adagiarvi i pezzi di polenta e ricoprire con altra cremina,  pecorino grattugiato e fettine di formaggio.
Fare un altro strato di polenta, altra crema, fettine di formaggio e pecorino grattugiato.
Versare sopra ancora qualche cucchiaiata di crema e cospargere con altro pecorino.
Passare in forno a 180° per circa 15 minuti.



mercoledì 11 febbraio 2015

Dorayaki

I Dorayaki sono dei dolci giapponesi formati da due pancake e farciti con l’anko, una salsa dolce di fagioli. Qui in Italia viene sostituita dalla nutella.
Erano il piatto preferito del gatto-robot Doraemon, famoso cartone animato degli anni 80.

Uova   2
Zucchero   60gr.
Farina   100   gr.
Miele  1 cucchiaino
Lievito per dolci   1 cucchiaino oppure ½ cucchiaino di bicarbonato
Acqua   2-3 cucchiai

Nutella



In una ciotola, rompere le uova e sbatterle con le fruste elettriche.
Unire lo zucchero e il miele, sempre continuando a mescolare.
Aggiungere la farina, precedentemente setacciata.
Sciogliere il lievito (o bicarbonato) nell’acqua ed incorporarlo agli altri ingredienti.
Si deve ottenere una pastella omogenea e senza grumi.
Coprire con la pellicola e far riposare in frigo per 30 minuti.
Far scaldare una padella antiaderente e imburrare leggermente togliendo l’eccesso con un foglio di carta assorbente.
Con un piccolo mestolo o con un cucchiaio, versare un pochino di pastella senza allargare il disco.
Quando sulla superficie si formeranno delle piccole bollicine, girare con una paletta e far cuocere dall’altro lato per circa 20-30 secondi.
Sistemare i dorayaki su un piatto e farcirli con nutella, spalmando sul lato più chiaro e accoppiarli.


venerdì 6 febbraio 2015

Mazzamurru

Quante volte ci avanza del pane e, per non sprecarlo, si finisce col grattugiarlo? Oggi voglio suggerirvi il mazzamurru, piatto della tradizione sarda che nasce, anticamente,  come pietanza povera per riciclare il pane raffermo.

In origine, si utilizzava il brodo di pecora ma va benissimo un normalissimo brodo di carne.

E’ un piatto molto saporito e velocissimo da preparare.

Pane raffermo
Brodo
Cipolla
Aglio
Olio extravergine di oliva
Passata di pomodoro
Sale
basilico
Pecorino grattugiato
Brodo


Tagliare a fette il pane.

In un tegame, far soffriggere uno spicchio d’aglio e la cipolla tritata finemente con dell’olio extravergine di oliva.
Unire la passata di pomodoro e un pizzico di sale.
Far cuocere per circa 10 minuti.
A fine cottura, aggiungere alcune foglie di basilico.
Io ci metto anche un cucchiaino di zucchero.

In una pirofila mettere sul fondo del sugo di pomodoro e del pecorino grattugiato.
Immergere velocemente le fette di pane nel brodo e sistemarle nella pirofila.
Ricoprire con altro sugo e pecorino.

Altro strato di pane immerso nel brodo, sugo e pecorino.

Far riposare una decina di minuti.

Cuocere in forno a 180° per circa 15 minuti.

martedì 3 febbraio 2015

Polenta alla sarda

A differenza del nord Italia dove la polenta è considerata un contorno, in Sardegna si può considerare come un primo piatto o, addirittura, un piatto unico in quanto viene arricchita dal sugo di salsiccia e pecorino grattugiato.

Io, tra uno strato e l’altro, ho aggiunto anche del formaggio filante.

polenta
sugo di salsiccia
pecorino grattugiato
caciotta, fontina o altro formaggio filante



Preparare il sugo di salsiccia, seguendo la ricetta scritta qui.
Cuocere la polenta seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
Una volta pronta, versarla in una pirofila e farla raffreddare completamente.
Tagliare la polenta a cubetti o losanghe.
Mettere sul fondo di una teglia del sugo di salsiccia.
Adagiarvi i pezzi di polenta e ricoprire con altro sugo,  pecorino grattugiato e fettine di formaggio.
Fare un altro strato di polenta, altro sugo, fettine di formaggio e pecorino grattugiato.
Versare sopra ancora qualche cucchiaiata di sugo e cospargere con altro pecorino.
Passare in forno a 180° per circa 15 minuti